Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha riacceso l’interesse per gli psichedelici come strumenti terapeutici. Sostanze un tempo associate alla controcultura — come psilocibina e LSD e — stanno tornando nei laboratori per il loro potenziale nel trattamento della depressione resistente, dei disturbi d’ansia e del disturbo da stress post-traumatico (PTSD).
Ma la rinascita psichedelica ha riaperto anche un dibattito antico: il “trip” — l’esperienza allucinogena — è davvero necessario per guarire?
“ Psychedelics is just a lazy umbrella term for all the classes of psychoactive therapeutics that haven’t been discovered yet, which is probably almost all of them. ”
Dillan DiNardo
Psichedelici senza allucinazioni: tra neuroscienze e intelligenza artificiale
Chi è Mindstate Design Labs e cosa fa?
A sfidare l’idea che il viaggio psichedelico sia parte integrante della cura c’è anche Mindstate Design Labs (MDL), una startup californiana fondata nel 2021 e sostenuta da Y Combinator, Neuralink, OpenAI e altri nomi dell’innovazione tecnologica.
L’obiettivo dell’azienda è tanto ambizioso quanto provocatorio: creare psichedelici che non facciano “viaggiare”, ma che agiscano solo sui meccanismi neurochimici utili alla guarigione.
Il loro primo composto, MSD-001, è stato soprannominato “tofu psichedelico”. Il paragone con il tofu non è casuale. Così come il tofu assorbe i sapori del piatto senza imporsi, MSD-001 vuole offrire i benefici terapeutici degli psichedelici ma in modo neutro, controllabile, senza i loro effetti percettivi intensi.
Qual è l’innovazione di MDL?

Il cuore dell’innovazione di MDL è la piattaforma Osmanthus, una piattaforma di intelligenza artificiale progettata per analizzare e riprodurre stati mentali.
Ma cosa significa esattamente?
Osmanthus è stato addestrato su dati biochimici di farmaci psicoattivi e su oltre 70.000 resoconti di esperienze psichedeliche ( “trip report” ) raccolti da studi clinici, forum online, social media e persino dal dark web.
L’obiettivo è mappare i pattern di attività dei neurotrasmettitori associati a specifici stati mentali e progettare molecole in grado di riprodurli in modo controllato.
In altre parole, MDL vuole “programmare la mente”. Non più affidarsi all’imprevedibilità dell’esperienza psichedelica, ma indurre stati di coscienza mirati, come se fossero “moduli” selezionabili a seconda del bisogno terapeutico. MDL vuole fornire alla psichiatria un nuovo tipo di strumento: uno “stato di coscienza su misura”.
Che cos’è chimicamente MSD-001?
MSD-001 è una formulazione orale derivata dal 5-MeO-MiPT, una triptamina che agisce sul recettore 5-HT2A della serotonina — lo stesso target della psilocibina. La differenza è che il nuovo composto è stato progettato per isolare il meccanismo neuroplastico, eliminando le interazioni responsabili delle allucinazioni.
Il risultato è un farmaco “pulito”: psicoattivo, ma non psichedelico nel senso classico.
MSD-001: i risultati dello studio di Fase 1
Nel primo trial clinico, condotto presso il Centre for Human Drug Research nei Paesi Bassi, 47 volontari sani hanno ricevuto MSD-001 a diversi dosaggi, in doppio cieco e con placebo.
I risultati sono stati promettenti:
- Nessuna allucinazione o “trip” psichedelico.
- Effetti psicoattivi forti ma ristretti, con aumento dell’immaginazione, pensiero associativo e percezione estetica.
- Sicurezza elevata: il composto è stato ben tollerato in cinque diversi dosaggi.
- Durata controllata: gli effetti iniziano dopo circa mezz’ora e durano circa due ore.
Le scansioni cerebrali hanno mostrato che MSD-001 produce pattern simili a quelli della psilocibina, pur senza generare distorsioni percettive.
Psichedelici senza allucinazioni: cosa cambia per la salute mentale?

Il razionale alla base di questa ricerca è chiaro: secondo DiNardo, CEO di MDL, “la psichiatria ignora il 98% degli stati mentali potenzialmente terapeutici”. L’obiettivo è ampliare questo spettro, fornendo farmaci capaci di stimolare la neuroplasticità, cioè la capacità del cervello di creare nuove connessioni, senza passare per esperienze intense o potenzialmente destabilizzanti.
Questo tipo di approccio potrebbe aprire la strada a trattamenti per persone oggi escluse dagli studi sugli psichedelici, come chi soffre di disturbi psicotici o di personalità, per cui le allucinazioni rappresentano un rischio.
Per MDL, MSD-001 è solo il punto di partenza: un “blocco base” per sviluppare combinazioni di molecole in grado di evocare stati mentali specifici, come quello descritto come “bellezza perspicace e tranquilla” — una condizione in cui i pazienti riferiscono di percepire la bellezza nelle cose più comuni, con maggiore calma e introspezione.
Psichedelici senza allucinazioni: le perplessità
Non tutti, però, vedono con favore la “de-psichedelizzazione” degli psichedelici.
La neuropsichiatra Rachel Yehuda, direttrice del Parsons Research Center for Psychedelic Healing (NY), ritiene che il valore degli psichedelici risieda nella loro imprevedibilità.
Secondo lei, il confronto con l’inconscio e le emozioni profonde è parte integrante della trasformazione terapeutica: togliere il trip significa ridurre l’esperienza a una modulazione chimica dell’umore.
Ma la replica di DiNardo è pragmatica: molte persone affette da depressione o ansia “vogliono semplicemente stare meglio”, non necessariamente vivere un’esperienza mistica.
| Definizione | Vantaggi / Potenzialità | Criticità / Limiti | Prospettive future |
|---|---|---|---|
| Psichedelici senza allucinazioni | Terapie più sicure e controllabili. Maggiore accessibilità per pazienti con disturbi psicotici o di personalità. | Rischio di ridurre l’esperienza terapeutica a un semplice effetto chimico. | Nuova categoria di farmaci psicoattivi “programmabili”. |
| Mindstate Design Labs (MDL) | Approccio interdisciplinare tra neuroscienze e intelligenza artificiale. | Fase sperimentale: mancano conferme cliniche di efficacia terapeutica. | Possibile modello per future aziende di psicofarmacologia computazionale. |
| Osmanthus | Analisi semantica e biochimica combinata per mappare gli stati mentali. | Difficoltà nel tradurre esperienze soggettive in dati oggettivi. | Algoritmi di “coscienza sintetica” per progettare stati mentali terapeutici. |
| MSD-001 | Effetti psicoattivi controllati senza allucinazioni. Sicurezza dimostrata nella Fase 1. | Mancano dati sull’efficacia clinica a lungo termine. | Base per combinazioni molecolari capaci di indurre stati mentali specifici. |
| Studio clinico (Fase 1) | Nessun effetto collaterale grave. Effetti cognitivi e sensoriali moderati. | Campione limitato, assenza di pazienti con disturbi reali. | Avvio di studi su disturbi dell’umore, ansia e fobie. |
| Dibattito scientifico | Apre il dialogo su una psichiatria più accessibile e modulare. | Rischio di semplificare l’esperienza terapeutica umana. | Integrazione tra approcci psicoterapici ed effetti farmacologici mirati. |
| Implicazioni etiche | Controllo preciso degli stati mentali. Terapie personalizzate. | Domande su libertà mentale e identità soggettiva. | Definizione di nuovi limiti etici nella psichiatria digitale. |
Psichedelici senza allucinazioni: una psichiatria “programmata”?
La domanda che emerge è cruciale: vogliamo curare la mente o vogliamo capirla?
L’idea di una psichiatria “programmabile”, in cui ogni stato mentale diventa un parametro regolabile, è affascinante ma anche molto delicata. Potrebbe aprire la strada a trattamenti personalizzati e più sicuri, ma rischia di ridurre la complessità dell’esperienza umana a un algoritmo neurochimico.
Nel frattempo, MDL e altre aziende del settore cercano l’approvazione della Food and Drug Administration (FDA), proponendo un modello di somministrazione simile a quello dello Spravato (esketamina): assunzione sotto supervisione medica, ma senza psicoterapia guidata.
La FDA, tuttavia, si mostra cauta — ha già respinto nel 2024 la terapia assistita da MDMA per il PTSD, chiedendo ulteriori dati su sicurezza ed efficacia.
Psichedelici senza allucinazioni: uno sguardo al futuro
Il “tofu psichedelico” non promette visioni o esperienze trascendenti, ma un modo nuovo di intervenire sulla mente. Se i risultati futuri confermeranno le prime evidenze, potremmo trovarci di fronte a una nuova categoria di psicofarmaci intelligenti, progettati su misura per i bisogni del paziente e calibrati con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.
In un’epoca in cui i disturbi mentali rappresentano una delle principali cause di disabilità nel mondo, la possibilità di curare senza sconvolgere la coscienza potrebbe essere un cambio di paradigma.
Fonti:
- Winslow, Henry. “Q&A with Dillan DiNardo, Cofounder & CEO.” Tricycle Day, maggio 2025. https://www.tricycleday.com/p/select-your-state-of-consciousness?utm_source=tricycleday&utm_medium=newsletter&utm_campaign=psychonaut-pov&_bhlid=64dc4304567bde84f57f2b6bb7ec3ab25844e7ce
- “Psichedelici senza allucinazioni: l’intelligenza artificiale di Mindstate Design Labs.” Wired Italia, 2025. https://www.wired.it/article/psichedelici-senza-allucinazioni-intelligenza-artificiale-mindstate-design-labs/
- “Psichedelici 2.0: l’IA di Mindstate analizza 70mila esperienze e inventa una molecola da testare.” Neuronews24, 30 settembre 2025. https://www.neuronews24.it/2025/09/30/psichedelici-2-0-lia-di-mindstate-analizza-70mila-esperienze-e-inventa-una-molecola-da-testare/
- Dillan DiNardo, profilo X ufficiale. https://X.com/dillandinardo
Crediti immagini:
- Figura 1- Farmacoscienza. (2025). Immagine generata con intelligenza artificiale tramite Envato Elements. Envato. https://elements.envato.com
- Figura 2- Farmacoscienza. (2025). Immagine generata con intelligenza artificiale tramite Envato Elements. Envato. https://elements.envato.com
- Figura 3- Farmacoscienza. (2025). Immagine generata con intelligenza artificiale tramite Envato Elements. Envato. https://elements.envato.com
Caterina Bartoli
Medico chirurgo, specialista in Anatomia Patologica, con Master in Nutrizione Clinica e operatrice olistica di Medicina Ayurvedica.
Membro dell’Associazione Illuminismo Psichedelico. Collabora come consulente scientifico con l’Associazione Luca Coscioni. Fondatrice di Studio Aegle, progetto di divulgazione scientifica nato per approfondire la ricerca psichedelica.
Chimica farmaceutica specializzata in fitochimica, con un percorso che unisce esperienze nella ricerca accademica e nella qualità farmaceutica.
Fondatrice e curatrice del progetto Farmacoscienza, mi occupo di divulgazione e comunicazione scientifica.









